• Come possono gli adulti educare i bambini alle emozioni?

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Data pubblicazione: 01 ott 2018 - Categoria: Approfondimenti

Quello che vediamo negli altri rivela informazioni su chi siamo noi.

Quando si pensa al proprio percorso di crescita personale, di solito si tende a concentrarsi principalmente su se stessi. In realtà è un dato provato che le maggiori fonti di apprendimento risiedano all’esterno.

Avete mai sentito espressioni come “specchiarsi negli altri” o “riflettersi negli occhi degli altri”?

Ebbene, tutto questo non è solo frutto di saggezza popolare o di intuizioni psicanalitiche, ma ha un vero e proprio fondamento scientifico. Da anni, infatti, un team di scienziati, tra cui il neuroscienziato italiano Giacomo Rizzolatti, sta conducendo alcune ricerche sui cosiddetti neuroni specchio, un gruppo particolare di neuroni che si attivano quando interagiamo col mondo e che quindi sono in grado di influire sulla costruzione della nostra soggettività.

In parole povere, grazie ai neuroni specchio quando proviamo un’emozione la trasmettiamo anche agli altri.

Questa capacità si chiama empatia, che è appunto la facoltà di capire gli altri e di partecipare emotivamente agli altrui stati d’animo. Essa  è quindi una sorta di bagaglio biologico di cui tutti siamo naturalmente dotati per la sopravvivenza stessa della nostra specie.

Questo meccanismo nell’essere umano è innato, ma come tutti i meccanismi biologici può essere modificato dall’esperienza. Ciò significa che se in un bambino esso viene in qualche modo alterato (dai genitori, dalla scuola o dalla società), la capacità di provare empatia diminuisce o, in casi estremi, viene addirittura irrimediabilmente compromessa, ingenerando comportamenti dannosi che possono sfociare nella sociopatia.

È quindi compito fondamentale delle famiglie, della scuola e della società in generale tutelare questo fragile equilibrio dei bambini. A questo scopo, noi adulti dobbiamo dedicare spazio e tempo alla sfera affettiva ed emotiva dei piccoli, fornendo loro calore, comprensione, cura e sostegno, aiutandoli a ricostruire i loro naturali limiti e insegnando loro che conoscere e dare un nome alle sensazioni e alle emozioni, legate ad eventi particolari o di vita quotidiana, è un passo fondamentale per diventare adulti sani, consapevoli e predisposti al confronto.

Alla Scuola dell’Infanzia “Regina Elena” ci prendiamo cura delle emozioni dei vostri bambini. Perché crediamo che solo preparando i bambini a gestire correttamente la propria emotività, essi potranno usufruire di quel bagaglio interiore necessario per vivere al meglio e per relazionarsi con gli altri in modo equilibrato e sereno.

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